Wednesday, September 12, 2007

Lasciatemi la cellulite!!!!

USA, mattina

Da sempre, o meglio da quando ho cominciato a lavorare all'estero, uno dei miei relax e' a fine giornata prendermi uno di questi giornali "scemi" come li chiamo io in cui ti dicono come fare per essere in forma smagliante e far andare via la cellulite. Cosi' invece di focalizzarmi sulla giornata e su come sia andata, mi siedo sul divano, mi prendo il mio giornale e me lo sfoglio (perche' leggerlo attentamente richiederebbe uno sforzo mentale che dopo una giornata di lavoro non necessito), mi concentro sulle ultime creme anticellulite, le ultime tisane, l'ultimo metodo per avere un sedere sodo e piu' alto e cose del genere. Chiaramente questi giornali seguono gli interessi del pubblico. Quindi in Italia riviste di questo tipo abbondano. Ok, probabilmente in Italia siamo fissati con l'aspetto e su questo non ci piove. Ma il punto non e' quello per me. Il punto non e' se e quanta cellulite ho, non e' questa una cosa che mi condiziona la vita, e' un motivo di relax. E' un modo di pensare a qualcosa di tutto sommato cosi' stupido, che tutto il resto passa in secondo piano. C'e' chi si compra scarpe e borse o si affoga nella cioccolata per rilassarsi? Io no, io mi tengo informata sulla mia cellulite, quanta e', quanto visibile, distribuita come, come varia. Potrei quasi farci uno studio scientifico sopra con qualche analisi statistica, tanto le mie osservazioni sono precise, metodiche ed a scadenze regolari (sono o non sono una scienziata?).
Ora, tornando ai giornali. Germania. A parte il fatto che trovare un prodotto anticellulite in un supermercato in Germania (almeno quando io vivevo la') era come vincere al lotto, ma anche se poi caso fortuito lo trovavi, era quello e basta. No scelta. Non c'era quello fatto con prodotti naturali, la crema, il gel, le bende, il prodotto per la notte, quello per il giorno ecc. No, uno e basta. O ti accontenti o ti attacchi. E chiaramente i giornali seguono lo stesso trend (o viceversa, non so). Comunque, la cellulite non e' un problema nazionale in Germania. Non e' una cosa seria, e' una cosa futile e come cosa futile, non ne parliamo. Carta spreacata. Quindi comprare un giornale in Germania non era divertente, perche' a parte che non capivo un accidente di cio' che c'era scritto per via della lingua, ma poi anche le figure non erano interessanti. Deprimenti. Nessun aiuto dalla stampa quindi per risollevare le mie giornate. Ed il bello e' che lo stesso giornale, diciamo Glamour per esempio, si adatta al luogo, cosi' che se in Italia ci sono parti su come trovare lavoro, sulla CELLULITE appunto e cose del genere, in Germania ci sono cose piu' terra terra.
Olanda. Allora in Olanda uno di quelli che viveva con me era Inglese e quindi a volte avevo anche la fortuna di trovare qualche rivista inglese lasciata in bagno (e qui tutti arricciano il naso...si c'e' gente che legge in bagno e lo trova anche molto rilassante)....allora...riviste inglesi...secondo me gli inglesi hanno un problema con il sesso. Su ogni numero di una rivista qualsiasi c'e' una grande sezione dedicata al sesso, da quello semplice a quello piu' complicato che coinvolge altre coppie, clubs, essere legati ecc. Ed ora se la mia teoria e' giusta e questo tipo di giornali riflette il paese, beh......questo tipo di articoli la dice lunga. Ma...............niente cellulite. Un sacco di articoli su fashion, ma niente cellulite. Le Olandesi la cellulite invece non sanno neanche dove sia di casa. Loro se hanno un problema di linea e' la pancia, ma le gambe chilometriche delle olandesi la cellulite non sanno neanche cosa sia. Poi in Olanda quasi tutto si muove in bicicletta, in genere sono molto per l'outdoor e quindi trovare persone con problemi di linea (o di cellulite) non e' cosa comune (a parte per i bevitori di birra, ma quelli hanno comunque la pancia). Pero' qualche prodotto anticellulite si trovava e non solo ad Amsterdam. Immagino per far sentire a casa tutti gli stranieri che vivono in Olanda.
America............e qui viene il bello e la cosa shoccante. Allora. Compri un giornale chiamato Shape (ma questo discorso vale anche per gli altri), che significa forma. Ora sulla copertina ci mettono sempre qualcuno in bikini e ci scrivono cose del genere "via la cellulite, anche la piu' invisibile in due settimane con il minimo di fatica e questi prodotti". Anche se so appunto che l'articolo in questione conterra' una serie di prodotti suggeriti e di bla, bla, bla, proprio per questo compro la rivista. E, sorpresa? Le Americane hanno un solo cruccio basandosi su questi giornali. Ed il solo cruccio non e' la cellulite, ma il cancro. Ora dico, una persona come me compra questi giornali per RILASSARSI e ti pare che voglia leggere 10 pagine deprimenti sul cancro al seno? tipo qual'e' la possibilita' che ti venga, se levarsi il seno o meno per evitare che ti venga un cancro (questa poi mi sembra un'idea geniale...e si che c'e' gente che l' ha fatto........) ecc....per ben 10 pagine. Dico 10 PAGINE. Ma ti pare che uno si rilassi? considerato che su una rivista di questo tipo ci saranno almeno almeno 60 pagine di pubblicita', 10 sul cancro, altre 10 sul sesso (e si anche qui gli Americani devono avere dei problemini...), quante pagine ci rimangono per la cellulite??????? due.......DUE.........due pagine con niente.............e questo e' drammatico. Ora chiaramente il cancro e' un problema ed un problema serio. Ma il punto e' che e' troppo reale. Tutti conoscono qualcuno che l'ha avuto o e' morto. Uno compra queste riviste per rilassarsi, non per sapere che se passi due ore al sole la probabilita' che ti venga un cancro alla pelle e' altissima e che se non ti viene quello di sicuro te ne tocca un altro..................E ci credo che poi qui siano tutti paranoici, no?
Per favore........lasciatemi rilassare con la mia cellulite e lasciatemi l'illusione che ci sia qualcosa per farla andare via su cui focalizzare tutte le mie energie!

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